Venerdi, 12 Marzo 2010 

Posts Tagged ‘rpmfusion’

Cinelerra e Rpmfusion

Venerdì, Novembre 7th, 2008

RPM Fusion è una fresca iniziativa del gruppo che gestisce l’aggiornamento dei pacchetti software di Fedora e Red Hat Enterprise Linux. Di fatto, è un merging, cioè proprio una fusione, dei packages repository più importanti del sistema di updating di questi due sistemi operativi: livna, freshrpms e dribble.

L’installazione dei repository rpmfusion può creare problemi di dipendenze con Cinelerra, se questo pacchetto è stato installato dal repository kwizart. Questo perchè tale pacchetto si ancora ad una dipendenza della libx264.so.58 che viene superata dalla nuova versione liberata da rpmfusion, che è la libx264.so.60. Questo meccanismo di dipendenza blocca l’updating dei pacchetti correlati alla libreria, che sono praticamente tutti i coltellini svizzeri del managing audio/video: mplayer, mencoder, ffmpeg, ecc, di fatto interrompendo il processo di aggiornamento per problemi di dipendenze.

Per aggirare il problema, potete provare a seguire questa procedura, di cui chiaramente non mi assumo alcuna responsabilità nel risultato, responsabilità che resta in toto a chi la metterà in pratica. Nella mia sala macchine ha funzionato, e se avete il medesimo problema, ve la comunico sperando che possa funzionare anche per voi. Vi consiglio caldamente di effettuare un backup preventivo di tutti i files coinvolti nell’operazione. Diciamo che questa è una procedura rilasciata in GPL 2.0……

Questa procedura è eventualmente da sperimentare se e solo se il vostro sistema ha tutte queste caratteristiche:

  • State usando Fedora 9.
  • Avete installato Cinelerra via kwizart
  • Avete un’architettura hardware a 32 bit
  • Avete installato i repository Rpmfusion
  • Avete problemi di updating a seguito dell’installazione del repository Rpmfusion per conflitto di dipendenze con la libreria libx264.so.58

Se anche solo una tra esse non rispecchia la configurazione del vostro sistema, è sconsigliabile seguire questa procedura. Oppure, prendete spunto da essa per effettuare le operazioni opportune nel vostro sistema.

Prima di tutto, effettuate una copia di backup della libreria libx264.so.58 nel vostro sistema. La libreria è nella directory /usr/lib.

Poi, rimuovete l’installazione di Cinelerra con il comando

yum remove cinelerra

Successivamente, eseguite il normale updating del sistema con il classico comando

yum update

Per reinstallare Cinelerra, non potete più usare la versione rilasciata da kwizart, perchè entra in conflitto con i nuovi pacchetti installati ed aggiornati da Rpmfusion. Per cui, scaricate direttamente nel vostro sistema il pacchetto rpm rilasciato da freshrpms per l’architettura hardware i386, prelevandolo dal seguente collegamento:

http://rpmfind.net/linux/RPM/…/cinelerra-2.1-0.14.20080214.fc8.i386.html

Non è importante che il pacchetto sia marcato per fedora 8.

Una volta scaricato il pacchetto, accedete alla vostra macchina come utente root ed installate il pacchetto con il seguente comando:

rpm -ivH --nodeps cinelerra-2.1-0.14.20080214.fc8.i386.rpm

L’opzione –nodeps forza l’installazione del pacchetto software a prescindere dalle dipendenze, superando l’inconveniente della libx264.so.58.

Poi, create un link simbolico della libx264.so.58 all’ultima versione di libx264.so presente nella vostra /usr/lib, oppure ripristinate la libx264.so.58 all’interno della /usr/lib prelevandola dal backup che avete fatto precedentemente; scegliete quello che è meglio per voi, purchè tale scelta ripristini in qualche modo una libx264.so.58 nella /usr/lib.

Questa procedura non imposta automaticamente, a differenza di quella via kwizart, il parametro shmmax del kernel a 0×7fffffff; dato che Cinelerra richiede questa impostazione del kernel per poter funzionare al meglio, lo faremo noi direttamente inserendo le seguenti linee di codice nel file /etc/sysctl.conf:

# Espando memoria shared per cinelerra
kernel.shmmax = 0x7fffffff

Naturalmente, questa impostazione verrà attivata a partire dal successivo reboot.

Il gioco è fatto. I repository sono aggiornati, e Cinelerra dovrebbe essere operativo e funzionante con la nuova installazione.

Buona creazione con Cinelerra!

Chiudi
Invia per E-mail