Mercoledi, 7 Gennaio 2009 

Archive for the ‘GNU/Linux tools’ Category

Miglioriamo il funzionamento dell’audio su Gnome in Fedora 10

Domenica, Dicembre 14th, 2008

L’installazione di una nuova versione di Fedora porta con sè, praticamente ogni volta, una serie di microcambiamenti nella gestione spicciola del sistema. Utilizzando Gnome come desktop environment predefinito, questi microcambiamenti si spargono a pioggia anche nel suo funzionamento e nel suo comportamento, e possono risultare in un sistema che paradossalmente funziona peggio della versione precedente.

A quel punto, armati di Google e di pazienza, si comincia a intervenire nel sistema e nei file di configurazione per migliorare progressivamente e riportare al top il funzionamento del tutto.

Nella mia sala macchine, la nuova distro di Fedora 10 appena installata ha presentato degli inconvenienti nella gestione del sonoro: l’audio in ambiente Gnome, gestito da Pulseaudio al di sopra del layer ALSA, non funzionava al meglio. I flussi audio venivano infatti riprodotti a volte con problemi di buffering che si evidenziavano in un ascolto gracchiante, con rumori di sottofondo, ed echi fastidiosi. Ma anche Cinelerra si rifiutava di funzionare correttamente, a volte perdendo addirittura la capacità di riprodurre l’audio, per esempio quando Mozilla Firefox stava contemporaneamente accedendo alla risorsa audio per un filmato o un video.

Se anche voi avete lo stesso problema, potreste sperimentare la soluzione presentata in questa pagina, nel post iniziale. Si tratta sostanzialmente di modificare una linea nel file di configurazione di Pulseaudio, ed installare, eventualmente, i pacchetti indicati.

Nella mia sala macchine questa soluzione sembra funzionare. Finalmente, l’audio è tornato a funzionare in maniera decorosa, e senza fastidiosi lock trasversali dell’hardware audio tra varie applicazioni.

Cinelerra e Rpmfusion

Venerdì, Novembre 7th, 2008

RPM Fusion è una fresca iniziativa del gruppo che gestisce l’aggiornamento dei pacchetti software di Fedora e Red Hat Enterprise Linux. Di fatto, è un merging, cioè proprio una fusione, dei packages repository più importanti del sistema di updating di questi due sistemi operativi: livna, freshrpms e dribble.

L’installazione dei repository rpmfusion può creare problemi di dipendenze con Cinelerra, se questo pacchetto è stato installato dal repository kwizart. Questo perchè tale pacchetto si ancora ad una dipendenza della libx264.so.58 che viene superata dalla nuova versione liberata da rpmfusion, che è la libx264.so.60. Questo meccanismo di dipendenza blocca l’updating dei pacchetti correlati alla libreria, che sono praticamente tutti i coltellini svizzeri del managing audio/video: mplayer, mencoder, ffmpeg, ecc, di fatto interrompendo il processo di aggiornamento per problemi di dipendenze.

Per aggirare il problema, potete provare a seguire questa procedura, di cui chiaramente non mi assumo alcuna responsabilità nel risultato, responsabilità che resta in toto a chi la metterà in pratica. Nella mia sala macchine ha funzionato, e se avete il medesimo problema, ve la comunico sperando che possa funzionare anche per voi. Vi consiglio caldamente di effettuare un backup preventivo di tutti i files coinvolti nell’operazione. Diciamo che questa è una procedura rilasciata in GPL 2.0……

Questa procedura è eventualmente da sperimentare se e solo se il vostro sistema ha tutte queste caratteristiche:

  • State usando Fedora 9.
  • Avete installato Cinelerra via kwizart
  • Avete un’architettura hardware a 32 bit
  • Avete installato i repository Rpmfusion
  • Avete problemi di updating a seguito dell’installazione del repository Rpmfusion per conflitto di dipendenze con la libreria libx264.so.58

Se anche solo una tra esse non rispecchia la configurazione del vostro sistema, è sconsigliabile seguire questa procedura. Oppure, prendete spunto da essa per effettuare le operazioni opportune nel vostro sistema.

Prima di tutto, effettuate una copia di backup della libreria libx264.so.58 nel vostro sistema. La libreria è nella directory /usr/lib.

Poi, rimuovete l’installazione di Cinelerra con il comando

yum remove cinelerra

Successivamente, eseguite il normale updating del sistema con il classico comando

yum update

Per reinstallare Cinelerra, non potete più usare la versione rilasciata da kwizart, perchè entra in conflitto con i nuovi pacchetti installati ed aggiornati da Rpmfusion. Per cui, scaricate direttamente nel vostro sistema il pacchetto rpm rilasciato da freshrpms per l’architettura hardware i386, prelevandolo dal seguente collegamento:

http://rpmfind.net/linux/RPM/…/cinelerra-2.1-0.14.20080214.fc8.i386.html

Non è importante che il pacchetto sia marcato per fedora 8.

Una volta scaricato il pacchetto, accedete alla vostra macchina come utente root ed installate il pacchetto con il seguente comando:

rpm -ivH --nodeps cinelerra-2.1-0.14.20080214.fc8.i386.rpm

L’opzione –nodeps forza l’installazione del pacchetto software a prescindere dalle dipendenze, superando l’inconveniente della libx264.so.58.

Poi, create un link simbolico della libx264.so.58 all’ultima versione di libx264.so presente nella vostra /usr/lib, oppure ripristinate la libx264.so.58 all’interno della /usr/lib prelevandola dal backup che avete fatto precedentemente; scegliete quello che è meglio per voi, purchè tale scelta ripristini in qualche modo una libx264.so.58 nella /usr/lib.

Questa procedura non imposta automaticamente, a differenza di quella via kwizart, il parametro shmmax del kernel a 0×7fffffff; dato che Cinelerra richiede questa impostazione del kernel per poter funzionare al meglio, lo faremo noi direttamente inserendo le seguenti linee di codice nel file /etc/sysctl.conf:

# Espando memoria shared per cinelerra
kernel.shmmax = 0x7fffffff

Naturalmente, questa impostazione verrà attivata a partire dal successivo reboot.

Il gioco è fatto. I repository sono aggiornati, e Cinelerra dovrebbe essere operativo e funzionante con la nuova installazione.

Buona creazione con Cinelerra!

Ah, Cinelerra…

Mercoledì, Settembre 17th, 2008

Cinelerra è un editor video non lineare multitraccia.

Nel panorama delle applicazioni a disposizione nel mondo GNU/Linux per la categoria dell’editing video, dopo svariate prove su svariati applicativi proposti dalla community, alla fine Cinelerra resta il migliore che abbia testato, e quello che uso abitualmente, anche in questo momento, per il montaggio video.

La complessità dell’interfaccia grafica è un ostacolo solo apparente alla funzionalità dell’applicativo: basta seguire uno tra i molti tutorial disponibili su Internet, o leggersi con un filino di calma la documentazione ufficiale del progetto, per iniziare immediatamente ad essere operativi e creativi.

Come qualsiasi applicazione, Cinelerra non è esente da bug. Uno dei bug più fastidiosi nella versione 2.1 dell’applicativo, che si verifica durante il caricamento di un progetto soprattutto quando è di una certa dimensione, è un apparentemente inspiegabile inchiodamento; Cinelerra si pianta, non risponde ad alcun comando, e l’unica alternativa diventa il killing da terminale, perchè i layer dei desktop environment preposti allo scopo non intercettano il click del mouse inefficace sul tasto di chiusura della finestra.

Dopo aver provato svariate azioni, tra cui la cancellazione degli indici di lavoro, alla fine esiste un modo per ritornare ad utilizzare Cinelerra con il progetto che lo importuna… un modo che non funziona proprio il 100% delle volte, ma un buon 80% si.

Si tratta di utilizzare Cinelerra all’interno del debugger gdb.

Molto semplicemente, si apre un terminale e si digita:

gdb cinelerra

Il debugger caricherà l’applicativo, che probabilmente non sarà compilato con i simboli a bordo, ma questo non è importante. Alla fine del caricamento, premere semplicemente r seguito da ENTER, e seguire le indicazioni del debugger fino al caricamento dell’applicazione.

Quando Cinelerra viene caricato in questo modo, riesce quasi sempre a portare a termine correttamente anche il caricamento del progetto che precedentemente lo inchiodava. Una volta arrivati qui, si consiglia caldamente di proseguire il lavoro di editing anche se si sta agendo controllati dal debugger, e dunque potenzialmente più lenti, perchè salvando il progetto e tentando di ricaricarlo in modalità normale, si ritorna alla condizione di stallo da cui si è partiti.

Raffaella Traniello ha trovato una soluzione ancora più elegante a questo bug, che finora ha sempre funzionato nella mia esperienza di lavoro; una soluzione che potete trovare evidenziata e spiegata tra i commenti a questo post. Ringrazio Raffaella  per l’aiuto che mi ha dato, e per il suo contributo a beneficio della comunità di utilizzatori di Cinelerra.

Eventuali altri contributi, anche a beneficio di tutti gli utilizzatori di Cinelerra, sono sempre bene accetti tra i commenti a questo post; sarò felice, naturalmente, anche di leggere di qualcuno che ha scoperto perchè ciò accade, in modo da impedirne il verificarsi alla fonte.

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